Prezzo misto (o ibrido): fisso fino a una soglia, poi indicizzato
I kWh fino alla soglia del mese li paghi a prezzo fisso, quelli in più seguono il PUN del mese più lo spread del fornitore. Per ARERA è un'offerta a prezzo variabile con «struttura di prezzo mista».
Cos'è il prezzo misto (o ibrido)
Un'offerta luce a prezzo misto ha un prezzo fisso per i kWh consumati in un mese fino a una soglia (per esempio 200 kWh). I kWh oltre la soglia, nello stesso mese, pagano il PUN Index GME del mese più lo spread del fornitore. Nel mercato la si chiama anche offerta ibrida.
Per ARERA, dal 1° aprile 2026, è un'offerta a prezzo variabile con «struttura di prezzo mista»: il Codice di condotta commerciale (art. 1.1) cita proprio il fisso che si combina col variabile «sulla base del superamento di determinate soglie di consumo». Dal 1° aprile 2026 un'offerta mista deve avere un solo prezzo fisso e un solo corrispettivo variabile; i contratti già in corso si adeguano entro il 1° gennaio 2027 (Del. 386/2025).
Il ×1,10 sono le perdite di rete. Alcuni contratti scrivono il prezzo fisso «prezzo + perdite» e lo spread già comprensivo di perdite: si confronta sempre il prezzo applicato.
Come si riconosce nel box offerta
Il segnale è una formula su due righe, con un intervallo di kWh e un prezzo diverso accanto. Per esempio:
Il nome commerciale non basta: la stessa offerta può essere a prezzo misto in un anno e a prezzo fisso in quello dopo. La versione esatta la dice il codice offerta, nel box. Come si leggono le altre tipologie: il box offerta, passo per passo.
Come si calcola il prezzo, mese per mese
Le regole delle condizioni che abbiamo letto (verifica sempre quelle del tuo contratto):
Esempio pratico
A 300 kWh i 200 kWh al fisso costano 2,24 € meno del PUN con le perdite (200 × 0,0112), i 100 oltre soglia 2,20 € in più (100 × 0,0220, lo spread sull'eccedenza): il saldo è quasi zero. Un prezzo medio può nascondere due prezzi molto diversi, e sale con il consumo.
Su tutti i kWh si aggiunge il dispacciamento regolato (0,0155 €/kWh a maggio 2026), uguale con qualsiasi fornitore. Per questo nello scontrino, a 300 kWh, il prezzo medio della vendita è circa 0,1466 €/kWh: 0,1311 + 0,0155. La quota fissa è a parte.
Il prezzo medio al kWh: il numero da confrontare
Il prezzo che Gryllus mette in evidenza è uno solo: quello medio che hai pagato su tutti i kWh della bolletta. È il numero confrontabile fra bollette e fra fornitori; quando i conti tornano col box, accanto trovi anche quanti kWh hai pagato al prezzo fisso e quanti oltre soglia. Come leggerlo:
La soglia e i tuoi consumi mese per mese
La soglia si confronta con i kWh di ogni mese, non con la media dell'anno: contano i mesi di picco, d'inverno e d'estate. Se resti sotto la soglia in ogni mese paghi sempre il prezzo fisso; se la superi spesso, una parte crescente dei tuoi kWh segue il PUN. Il «consumo annuo» stampato in bolletta non serve a capire la soglia: è un dato annuale, mentre la soglia è mensile.
La data è nel box, alla voce «scadenza delle condizioni economiche». Cosa succede dopo lo dice il contratto: in alcune offerte, finito il periodo, tutti i kWh passano a PUN + spread. Se il venditore cambia le condizioni deve mandarti una «Proposta di rinnovo con modifica delle condizioni economiche» almeno 3 mesi prima, e puoi recedere (Codice di condotta commerciale, art. 13). Se il passaggio è già scritto nel contratto e avviene entro 12 mesi, va comunque comunicato almeno 2 mesi prima (art. 13.5).
Le altre forme di prezzo misto (e cosa non lo è)
Domande frequenti
La tua offerta ha una soglia di kWh?
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