Cos'è lo spread del fornitore
Lo spread del fornitore è il margine commerciale che il fornitore di energia elettrica applica sopra il prezzo all'ingrosso (PUN Index GME) di ogni kWh che consumi.
È l'unica leva commerciale su cui il fornitore può competere: tutti gli altri costi (oneri di sistema ARERA, trasporto, distribuzione, misura, dispacciamento Terna) sono uguali per tutti i fornitori per legge. Cambiano solo lo spread e la quota fissa di commercializzazione.
Come si calcola lo spread vero
Per calcolare lo spread vero (non quello pubblicato nell'offerta) serve confrontare il prezzo che hai effettivamente pagato con i parametri ufficiali del periodo:
Gryllus AI esegue questo calcolo automaticamente sulla tua bolletta confrontandola con:
- PUN Index GME ufficiale del mese (fonte: mercatoelettrico.org)
- TIDE trimestrale Terna (fonte: dati.terna.it)
- PMC Mercato della Capacità (Terna)
- Perdite di rete regolamentate (LF ~1,10 per BT)
Esempio pratico
Bolletta tipo BT domestico (ottobre 2025):
- Prezzo pagato per energia: 0,1684 €/kWh
- PUN Index GME ottobre 2025: 0,1198 €/kWh
- TIDE + PMC ottobre 2025: 0,0244 €/kWh
Spread vero del fornitore: 0,1684 − 0,1198 − 0,0244 = +0,0242 €/kWh
Su 6.000 kWh/anno = €145/anno di margine al fornitore.
Qual è uno spread ragionevole nel 2026?
In Italia nel 2026, gli spread del mercato libero variano molto:
Media community Gryllus (2.400+ bollette): ~+0,020 €/kWh.
Spread "pubblicato" vs spread "vero"
C'è una differenza cruciale tra:
- Spread pubblicato: quello dichiarato nell'offerta commerciale del fornitore
- Spread vero: quello che effettivamente paghi, comprensivo di eventuali ricarichi nascosti sul dispacciamento
Gryllus AI mostra sempre lo spread vero: solo così puoi confrontare i fornitori onestamente.
Domande frequenti
Posso vedere lo spread sulla mia bolletta direttamente?
Solo parzialmente: nelle "Condizioni economiche" trovi lo spread pubblicato, ma quello vero (comprensivo di ricarichi nascosti) richiede un confronto con i dati GME/Terna. Gryllus AI lo fa automaticamente in 30 secondi.
Lo spread cambia ogni mese?
Lo spread è fissato nel contratto e in genere non cambia (salvo offerte indicizzate). Quello che cambia è il PUN GME, quindi il prezzo finale varia anche con spread costante.
Spread negativo: come è possibile?
Succede tipicamente con offerte a prezzo fisso quando il PUN è salito sopra il prezzo concordato. È un buon segno: stai pagando meno del prezzo all'ingrosso.
Conviene sempre cambiare verso lo spread più basso?
Non sempre. Bisogna valutare anche: durata dell'offerta, quota fissa di commercializzazione, eventuali bonus, affidabilità del fornitore. La classifica Gryllus ordina per spread totale ma puoi filtrare per altri criteri.
Lo spread include l'IVA?
No, lo spread si calcola sul prezzo netto IVA. L'IVA (10% per uso domestico) si applica al totale.
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