GRYLLUS AI · METODOLOGIA

Il Motore Forense
di Verifica Bollette

Come Gryllus ricostruisce voce per voce ogni bolletta elettrica del mercato libero italiano e la confronta con i dati ufficiali ARERA, GME e Terna.

Motore di Calcolo v4.1 · Conforme delibere ARERA 588/2025/R/com e 575/2025/R/eel
Il sistema · come funziona

Cos'è il motore forense Gryllus

Gryllus non è un comparatore di offerte. È un sistema di audit automatizzato che rifà il calcolo che dovrebbe aver fatto il sistema di fatturazione del fornitore: prende i consumi rilevati, applica il PUN GME per fascia dei mesi fatturati, somma il dispacciamento Terna, gli oneri e il trasporto ARERA, le accise dell'Agenzia delle Dogane e l'IVA di legge.

Il risultato viene confrontato voce per voce con quanto è stato realmente fatturato. Ogni scostamento in eccesso è un ricarico: una parte è il margine commerciale dichiarato del fornitore, un'altra è il ricarico applicato alle voci regolate, che dovrebbero essere ribaltate identiche. Misuriamo scostamenti dai valori ufficiali; non qualifichiamo condotte.

Fase per fase · come verifichiamo

Le 4 fasi della verifica

01

Estrazione voci

Il documento (PDF o foto) viene letto da un motore AI in modalità deterministica: fornitore, mesi fatturati, consumi per fascia, voci di costo, accise e IVA. Deterministica significa che lo stesso documento dà sempre lo stesso risultato.

02

Confronto con dati ufficiali

Per ogni voce estratta il motore recupera il valore ufficiale di quel mese. Fonti: solo GME, Terna, ARERA, ADM e la normativa fiscale. Nessun valore stimato.

03

Calcolo scostamenti

Differenza voce per voce fra importo ricostruito e importo fatturato, al sesto decimale di euro per kWh — lo stesso standard che ARERA e Terna usano nelle delibere.

04

Verdetto e classificazione

Un referto che distingue le due voci che decide il fornitore, margine sull'energia e quota fissa, da quelle regolate, e mette entrambe a confronto con la community. Se la ricostruzione non chiude col totale fatturato, il giudizio sulle voci di merito resta sospeso.

Fonti primarie · mai stimate

Fonti ufficiali utilizzate

Tutti i parametri provengono da fonti primarie. Quando per un mese il dato definitivo non è ancora pubblicato, il valore usato viene marcato come provvisorio e l'analisi lo dichiara.

PUN per fascia F1/F2/F3, valore mensile, pubblicato all'inizio del mese successivo.
Dispacciamento (TIDE) e mercato della capacità al sesto decimale, perdite di rete in bassa tensione. Aggiornamento mensile.
Oneri di sistema (ASOS, ARIM, UC), trasporto TD per il domestico, quote fisse e quota potenza. Aggiornamento trimestrale, per delibera.
Accise sull'energia elettrica per uso domestico residente e non residente, con le relative franchigie. Aggiornamento annuale.
Le 11 componenti verificate su ogni bolletta.
PUN (energia al prezzo di mercato)
Per fascia oraria, mese per mese
Spread fornitore
Margine commerciale dichiarato
TIDE + PMC (dispacciamento)
Componenti Terna, precisione 6 decimali
Trasporto TD BT domestico
Tariffa ARERA per residenti/non residenti
ASOS (oneri di sistema)
Quota fissa + variabile + potenza
ARIM (oneri generali)
Aliquote ARERA trimestrali
UC (componenti perequative)
UC3, UC4, UC6, UC7
PCV (quota commercializzazione)
Costo mensile fisso del fornitore
Accise energia elettrica
Esenzione residenti, aliquota NR
IVA 10% (uso domestico)
DPR 633/72, applicata per categoria catastale
Canone RAI in bolletta
Ti mostriamo quanto ne hai pagato in questa bolletta (€90/anno in 10 rate da gennaio a ottobre, solo per utente domestico residente)
PARTE 2 · DALLA BOLLETTA ALLA CLASSIFICA

Il Motore che genera
la Classifica Gryllus

Come le bollette revisionate diventano una posizione in classifica: stesse condizioni per tutti, e a distinguere i fornitori resta solo il margine che hanno applicato.

La classifica non nasce da listini o schede di offerta. Nasce da bollette già emesse, caricate da chi le ha ricevute: un'offerta si può presentare in molti modi, una fattura no.

Stesso mese, stesse condizioni

Il prezzo dell'energia cambia ogni mese: confrontare fornitori le cui bollette cadono in mesi diversi premierebbe chi ha avuto la fortuna del calendario. Per questo il procedimento poggia su tre passaggi.

1. Ogni bolletta è agganciata ai mesi che ha davvero fatturato. Non al mese in cui è stata caricata né a quello in cui è stata emessa. Il motore ricostruisce l'elenco dei mesi col consumo di ciascuno — mai lo storico consumi, mai stime — e la somma dei kWh deve tornare col totale.

2. A ogni mese i valori ufficiali di quel mese. PUN per fascia, perdite di rete, dispacciamento del mese, passanti ARERA del trimestre in cui quel mese ricade, accise e IVA. Se la bolletta copre due trimestri, ogni mese usa il proprio.

3. Tolto ciò che è uguale per tutti, resta il margine vero. Trasporto, oneri, accise e IVA sono regolati: a parità di trimestre, potenza e residenza sono identici per qualunque fornitore, e anche il costo all'ingrosso di quel mese è lo stesso per tutti. Messo da parte tutto questo, resta la parte che il fornitore decide.

Il margine vero, in €/kWh
( quanto hai pagato per l'energia − quanto quell'energia è costata sul mercato in quei mesi ) ÷ kWh del periodo
dove quanto hai pagato è il prezzo dell'energia stampato nella tua bolletta per i kWh di ciascun mese, e quanto è costata è il PUN delle fasce dell'offerta con le perdite di rete, più il dispacciamento regolato del mese. È un numero misurato a posteriori su una fattura già emessa: non è lo spread scritto nel contratto, è quello che si è visto in bolletta.

Il margine vero contiene già al suo interno l'eventuale eccesso sul dispacciamento: non si somma, ne è una porzione — chi sposta lì il guadagno non guadagna posizioni. L'altra grandezza che il fornitore decide è la quota fissa, che si paga a prescindere dai consumi e a consumi bassi pesa più di quanto ci si aspetti: entra in classifica insieme al margine.

Il ricarico sulle voci regolate lo calcoliamo, ma non entra nella posizione in classifica: è una voce uguale per tutti e sommarla alzerebbe ogni riga della stessa quantità, introducendo differenze che dipendono da dove abiti invece che da chi ti fattura. Compare nel referto della tua bolletta, dove riguarda te.

Dalla bolletta alla riga

01

Il dato pubblico

I numeri li produce il motore sul nostro server, non il browser. Restano poche grandezze — fornitore, prezzo dell'energia, margine vero, quota fissa — col periodo e un riferimento geografico approssimato. Non restano il file, il nome dell'intestatario, l'indirizzo di casa, il POD: il punto più fine è il centroide del CAP.

02

Una bolletta, un voto

L'identificativo del record è un'impronta costruita da fornitore, area, anno, mesi fatturati e consumo arrotondato: la stessa bolletta caricata due volte riscrive lo stesso record e vale sempre uno. Non si può gonfiare un fornitore ricaricando la sua bolletta.

03

Medie per fornitore

Ogni 15 minuti una procedura ricostruisce da zero l'intera classifica. Per ciascun fornitore e ciascuna finestra (3 mesi, 6 mesi, 1 anno, tutto) si calcolano medie aritmetiche semplici — non mediane, e lo diciamo. I nomi sono normalizzati prima di aggregare: marchi e ragioni sociali dello stesso operatore fanno una riga sola.

04

Il mercato del periodo

Per ogni finestra si calcola un costo dell'energia comune a tutti: la media, pesata sul numero di bollette, del costo equo delle bollette di quel periodo. Va detto con precisione: non è un indice ufficiale esterno. Il PUN è ufficiale; questo riferimento è costruito sul nostro campione.

Il costo annuo di confronto
( mercato del periodo + margine medio del fornitore ) × il tuo consumo annuo + quota fissa media × 12
La classifica è ordinata per costo annuo crescente. Poiché la base di mercato è identica per tutti, l'ordine dipende soltanto dalle due leve che decide il fornitore, margine e quota fissa, e mai dal calendario: un prezzo basso pagato in un mese di mercato basso non regala posizioni.

Che cosa significa "costo annuo stimato"

È un indice di confronto fra fornitori, non una previsione della tua bolletta: contiene solo energia normalizzata e quota fissa, non trasporto, oneri, accise e IVA. La bolletta che pagherai sarà più alta di quel numero. Ciò che quel numero misura è quanto ti costerebbe in più, o in meno, quel fornitore rispetto a un altro, a parità di tutto il resto.

Regole di ammissione: chi entra, chi resta fuori e perché.
Bollette che non diventano mai un dato. Non viene scritto alcun record pubblico se la bolletta è business (la classifica riguarda il mercato libero domestico), se i dati estratti sono insufficienti, se il fornitore non è identificabile o se il prezzo dell'energia non è ricavabile.

Bollette la cui ricostruzione non chiude. Per ogni bolletta misuriamo di quanto la fattura ricostruita si discosta dal totale realmente fatturato: fino al 4% è conforme, fra 4% e 10% è riconciliata con scarto, oltre il 10% è non riconciliata. Le non riconciliate — tipicamente conguagli multi-periodo — restano in archivio e continuano a contare nei contatori pubblici, perché l'analisi c'è stata davvero, ma sono escluse da classifica, percentili e mappa. Se lo scarto non è calcolabile il record viene incluso: non giudichiamo a posteriori ciò che non abbiamo potuto misurare.

Quota fissa e area. Un fornitore entra in classifica solo se almeno una delle sue bollette espone una quota fissa valida, altrimenti il costo annuo sarebbe incompleto e avvantaggerebbe chi non la dichiara. Classifica e percentili girano inoltre solo sui record con area geografica valida; i contatori invece considerano tutti i record, e l'asimmetria è voluta.

Soglia minima. La vista Top mostra solo i fornitori con almeno 10 bollette analizzate nel periodo scelto: sotto quella soglia una media non è un dato, è un aneddoto. La vista Tutti rimuove la soglia — vi compaiono anche fornitori con pochissime analisi, ed è giusto sapere che i loro numeri sono fragili.

Esclusioni per operatore. Esiste una lista chiusa e breve di ragioni sociali che restano fuori da classifica, percentili e mappa, e una seconda lista, per la sola vista Top, decisa a discrezione degli energy manager che stanno dietro Gryllus: valutano di ogni fornitore affidabilità, radicamento sul territorio, assistenza ai clienti, numero di utenti e solidità finanziaria; chi non è ammesso alla Top resta visibile nella vista Tutti. Le liste sono applicate in modo identico a chiunque vi rientri, prima di qualsiasi calcolo, e non dipendono dal risultato che quel fornitore otterrebbe.
Che cosa mostra, esattamente, ogni riga.
Il nome del fornitore, dopo la normalizzazione. Il numero di analisi che rientrano nel periodo e nei filtri: è un numero di bollette, non di clienti e non di contratti. Il costo annuo di confronto per il profilo di consumo scelto, con evidenza della parte dovuta alla quota fissa. La differenza rispetto alla media di mercato — pesata sul numero di bollette e ripulita dai valori statisticamente fuori scala — oppure rispetto al tuo fornitore attuale, se lo hai indicato.
Prendiamo la tua bolletta, la riportiamo ai mesi in cui è stata generata, mettiamo da parte tutto ciò che è uguale per tutti — mercato, trasporto, oneri, imposte — e misuriamo quello che resta: il margine vero, più la quota fissa che ti ha addebitato. Sommate le bollette di tutti, quelle due grandezze diventano la classifica.
Garanzie

Cosa garantiscono i due motori

Calcolo matematicamente corretto su tutti i parametri ufficiali del periodo
Confronto voce-per-voce con tariffe ARERA, PUN Index GME e dispacciamento Terna del mese
Riproducibilità: stesso input = stesso output (motore deterministico)
Aggiornamento continuo del dataset di riferimento
In classifica, la stessa base di mercato per tutti i fornitori: a distinguerli resta solo ciò che decidono loro
Limiti

Limiti dichiarati

L'estrazione AI può sbagliare su bollette di qualità grafica scarsa o non standard
L'analisi è uno strumento informativo, non una consulenza legale o fiscale
L'utente è responsabile di verificare i dati estratti prima di azioni formali
Non valutiamo elementi soggettivi (qualità call center, app fornitore, ecc.)
La classifica guarda indietro: dice come si è fatturato, non quale offerta convenga oggi
Misuriamo scostamenti dai valori ufficiali: non qualifichiamo condotte, e il riferimento di mercato dipende dal campione raccolto

Vuoi verificare la tua bolletta?

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